Johnny's profileLa tana del BianconiglioPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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21/07/2006 La Vita In BottigliaStrano vedere a cosa ci ha portato la civilizzazione. Questa fase della nostra storia, per quanto nata come concetto ben prima, ha visto una sua consolidazione con l’avvento dell’industrializzazione. Da allora la vita delle persone è entrata in un giro vizioso che le assorbe come una spugna. Sin dalla nascita si entra in un ciclo che ci porta alla formazione, con conseguente impiego in ambito lavorativo, in qualche caso si mette su famiglia e la cosa si ripete per le generazioni a venire. Non posso dire se questo sia giusto o sbagliato, quello che però non va è che l’evoluzione stessa si sta inceppando; in questo continuo susseguirsi, ci si perde sempre di più, lasciandosi andare alla routine, dedicando il tempo libero a desideri e aspirazioni che non ci appartengono, dettati spesso dalla tv e dai vari prodotti che noi stessi produciamo. L’evoluzione la fanno gli uomini, ma quando gli stimoli mancano, le persone smettono di seguire i propri interessi culturali e, perché no, i propri sogni. A guardare indietro possiamo dire di aver raggiunto un discreto livello tecnologico, ma che fine hanno fatto le grandi menti del passato? Ci saranno più dei nuovi Da Vinci, Manzoni, Einstain, Verdi e via dicendo? Autentici geni della creatività scientifica, letteraria e musicale! O forse ci sono, ma sono stati catturati e chiusi in un ripostiglio dalla De Filippi? 20/07/2006 SULLA RABBIACosa definisce l’essere umano, se non le sue azioni? Odio, amore, rabbia, speranza, compongono l’illusione della consapevolezza, del libero arbitrio. Quanto ciò che facciamo è dettato dal libero volere e quanto è la conseguenza di ciò che abbiamo nel cuore nei momenti della vita? La rabbia è un punto cardinale dell’io di tutti noi. E’ spesso la via più facile da seguire, innegabile. Come contromisura verso la paura, reagiamo con ira quando siamo attaccati, quando non possiamo ottenere ciò che vogliamo, quando vorremmo ottenere qualcosa da qualcuno. Se c’è la paura di un insuccesso, la maniera più rapida per ottenerla è soffocare quel sentimento di insicurezza che subito attanaglia la mente. L’ira è anche il nascondiglio più usato per normalizzare atti a volte prepotenti: quante volte ci è capitato di sentire qualcuno dire ‘ho agito in preda alla rabbia’? Ma mi chiedo, è giusto abbandonarsi a questo istinto per risolvere le cose? Da sentimento umano, è comprensibile che ci siano situazioni effettivamente incontrollabili, ma nella maggior parte dei casi ci si dimentica di avere una propria razionalità, che ci permette di controllare i nostri istinti più aggressivi e rimanere a contatto con il proprio selfcontrol. Forse l’uomo non è la creatura evoluta che vorrebbe far credere di essere e ciò è dimostrato che nel 21° secolo siamo ancora afflitti da stupide guerre e da rivalità insensate… 19/07/2006 Rieccomi8 Giugno 2005, è stata l’ultima volta che ho scritto qualcosa in questo spazio. Odio lasciare le cose incompiute, ma a quanto pare sono vittima, come tutti, delle priorità che la vita ci mette davanti, anche se sono indesiderabili o impreviste. Non dimeno, odio anche gli sprechi, per questo ogni volta che si presenterà l’occasione, tornerò a scrivervi, ma non sarà come prima.. no.. niente più diario quotidiano .. o semplice racconto dei fatti.. lascerò qui i miei pensieri, sparsi come gocce nell’oceano, seppur composto da dati e formule matematiche quale è Internet. In fondo, perché parlare di me, quando neppure io so chi sono realmente? Forse nessuno di noi lo sa, la differenza è che c’è chi se lo chiede e a chi non importa nulla, vivendo una vita tutto sommato più tranquilla… |
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