Johnny 的个人资料La tana del Bianconiglio照片日志列表更多 工具 帮助

La tana del Bianconiglio

Cronache di una mente insonne
Benvenuto nel mio Spaces!
请稍候...
很抱歉,您输入的评论太长。请缩短您的评论。
您没有输入任何内容,请重试。
很抱歉,我们当前无法添加您的评论。请稍后重试。
若要添加评论,需要您的家长授予您相应权限。请求权限
您的家长禁用了评论功能。
很抱歉,我们当前无法删除您的评论。请稍后重试。
您已超过了一天之内允许提供的评论数上限。请在 24 小时后重试。
因为我们的系统表明您可能在向其他用户提供垃圾评论,您的帐户已禁用了评论功能。如果您认为我们错误地禁用了您的帐户,请联系 Windows Live 支持部门
完成下面的安全检查,您提供评论的过程才能完成。
您在安全检查中键入的字符必须与图片或音频中的字符一致。
Irene发表:
 
Get your own Chat Box! Go Large!
7 月 2 日

Straniero Johnny

兴趣
Sono un tipo introverso ma vivace; mi piace scherzare e prendere tutto con ironia.
Vivo da solo, in un piccolo paese di campagnaFai qualcosa di giusto e nessuno sospetterà mai che tu abbia fatto realmente qualcosa
Dandu  
第 1 张,共 10 张
2006/8/2

GuEsTbOoK

Ciao, Se passi di qua, non lasciarti sfuggire l'occasione di firmare questo guestbook!
2006/7/21

La Vita In Bottiglia

Strano vedere a cosa ci ha portato la civilizzazione. Questa fase della nostra storia, per quanto nata come concetto ben prima, ha visto una sua consolidazione con l’avvento dell’industrializzazione. Da allora la vita delle persone è entrata in un giro vizioso che le assorbe come una spugna. Sin dalla nascita si entra in un ciclo che ci porta alla formazione, con conseguente impiego in ambito lavorativo, in qualche caso si mette su famiglia e la cosa si ripete per le generazioni a venire. Non posso dire se questo sia giusto o sbagliato, quello che però non va è che l’evoluzione stessa si sta inceppando; in questo continuo susseguirsi, ci si perde sempre di più, lasciandosi andare alla routine, dedicando il tempo libero a desideri e aspirazioni che non ci appartengono, dettati spesso dalla tv e dai vari prodotti che noi stessi produciamo. L’evoluzione la fanno gli uomini, ma quando gli stimoli mancano, le persone smettono di seguire i propri interessi culturali e, perché no, i propri sogni. A guardare indietro possiamo dire di aver raggiunto un discreto livello tecnologico, ma che fine hanno fatto le grandi menti del passato? Ci saranno più dei nuovi Da Vinci, Manzoni, Einstain, Verdi e via dicendo? Autentici geni della creatività scientifica, letteraria e musicale! O forse ci sono, ma sono stati catturati e chiusi in un ripostiglio dalla De Filippi?

2006/7/20

SULLA RABBIA

Cosa definisce l’essere umano, se non le sue azioni? Odio, amore, rabbia, speranza, compongono l’illusione della consapevolezza, del libero arbitrio. Quanto ciò che facciamo è dettato dal libero volere e quanto è la conseguenza di ciò che abbiamo nel cuore nei momenti della vita? La rabbia è un punto cardinale dell’io di tutti noi. E’ spesso la via più facile da seguire, innegabile. Come contromisura verso la paura, reagiamo con ira quando siamo attaccati, quando non possiamo ottenere ciò che vogliamo, quando vorremmo ottenere qualcosa da qualcuno. Se c’è la paura di un insuccesso, la maniera più rapida per ottenerla è soffocare quel sentimento di insicurezza che subito attanaglia la mente. L’ira è anche il nascondiglio più usato per normalizzare atti a volte prepotenti: quante volte ci è capitato di sentire qualcuno dire ‘ho agito in preda alla rabbia’? Ma mi chiedo, è giusto abbandonarsi a questo istinto per risolvere le cose? Da sentimento umano, è comprensibile che ci siano situazioni effettivamente incontrollabili, ma nella maggior parte dei casi ci si dimentica di avere una propria razionalità, che ci permette di controllare i nostri istinti più aggressivi e rimanere a contatto con il proprio selfcontrol. Forse l’uomo non è la creatura evoluta che vorrebbe far credere di essere e ciò è dimostrato che nel 21° secolo siamo ancora afflitti da stupide guerre e da rivalità insensate…

2006/7/19

Rieccomi

8 Giugno 2005, è stata l’ultima volta che ho scritto qualcosa in questo spazio. Odio lasciare le cose incompiute, ma a quanto pare sono vittima, come tutti, delle priorità che la vita ci mette davanti, anche se sono indesiderabili o impreviste. Non dimeno, odio anche gli sprechi, per questo ogni volta che si presenterà l’occasione, tornerò a scrivervi, ma non sarà come prima.. no.. niente più diario quotidiano .. o semplice racconto dei fatti.. lascerò qui i miei pensieri, sparsi come gocce nell’oceano, seppur composto da dati e formule matematiche quale è Internet. In fondo, perché parlare di me, quando neppure io so chi sono realmente? Forse nessuno di noi lo sa, la differenza è che c’è chi se lo chiede e a chi non importa nulla, vivendo una vita tutto sommato più tranquilla…

2005/6/8

Fitness Days!!!

Nelle scorse settimane, a Rimini, si è tenuta la fiera del fitness, un appuntamento che prevede la messa in mostra di molti attrezzi da palestra professionali ed esibizioni dal vivo di diversi stili di danza e attività atletiche varie.

Da bravo mollaccione ex praticante (ma mi ci rimetto, nè ), convinto da una mia amica molto più attiva di me in queste cose (e sai che fatica  ), prenoto un alberguccio per un paio di notti e assieme a lei ed un'altra amica ci mettiamo in viaggio con la mia MmmMiitika 206

Viaggetto tranquillo, tempo di arrivare in albergo, posare le valigie, beccarmi una multa per non aver messo il disco orario (OUCH! ), ci rechiamo all'area fiere di Rimini. Per chi non c'è mai stato, si tratta di vari padiglioni che assomigliano più o meno a degli hangar, dall'interno molto spazioso. Entrati ci accorgiamo subito che l'Italia non è esente dalla fitness mania e troviamo molti personaggi che incarnano alla perfezione lo spirito della fiera: ci son hi-hoppari, tipi ginnici con magliette sbracciate per mostrare le braccine modellate, bistecconi ultra muscolati (miii, fanno impressione tanto sono corazzati !!), qualche piacione che va li più per farsi vedere che per vedere   e cose così.

In mezzo a quel piccolo microcosmo per un attimo mi sento fuori posto, con la mia pancetta tipica da impiegato, ma guardandomi bene intorno mi accorgo che ci sono persone messe peggio di me e che non si stanno a fare il problema (però alcuni di questi potrebbero evitare completini attilati modello domopak )

Il primo giorno lo abbiamo passato gironzolndo fra i vari stand; ci siamo gustati diverse esibizioni di stili quali il già citato Hip-Hop, poi il freestyle, body byke, aqua-gym e quella chi mi ha colpito più di tutti, la capoeira . Fine giornata, si torna in albergo e via di nuovo, per andare a cena, girare un pò per i negozi di Rimini e fare una scappatina a Riccione, in una zona di lungo mare ricca di locali e molto frequentata .

Giorno 2, stavolta si fa sul serio. La mattina la passiamo di nuovo girettando per negozi a Rimini, pranziamo e siamo di nuovo in fiera. Apprendiamo che per partecipare ad una lezione, dato l'alto livello di frequentazione, occorre prenotarsi ; decidiamo di farlo per una lezione di Spinning. Era la prima volta che mi cimentavo in questo sport e devo ammettere di essermi preoccupato un pò: a parte un pò di ginnastica casalinga, è da un pò che non vado in palestra, quindi non sono propriamente in forma . Inizia la lezione e l'istruttore, posto su un palco sulla sua byke, ci da istruzioni tramite un microfonino che ha addosso. Si vede subito una certa professionalità e da il tempo a tutti di adattarsi a questo particolare tipo di cyclette, quindi inizia la lezione . Gestendo la lezione con la giusta dose di umorismo e grinta, l'istruttore fa passare i circa 40 minuti di lezione come niente e, malgrado l'attività sia stata di una certa intensità, non mi sento nemmeno tanto stanco .

Finiamo la giornata girettando per il centro storico di Rimini, guidati da uno dei ragazzi dell'albergo; serata tranquilla, a parte un tizio un pò alticcio che ci viene incontro e vuole convincerci a tutti i costi a puntare soldi giocando a dadi

Giorno 3, l'ultimo, peccato, iniziavo a prenderci gusto 

Stavolta la nostra attenzione viene riposta alla lezione di tapis roulant. Quello utilizzato in questa lezione, però, non è motorizzato e per tenerlo in movimento, beh, bisogna correre senza fermarsi mai . Tramite dei semplici comandi posti sul manubrio di appoggio, è possibile regolare la resistenza del nastro e la sua inclinazione, in modo tale da poter correrci sopra senza dover rimanere attaccati al manubrio: in pratica si tratta di trovare il guisto bilanciamento per rimanere centrati sul nastro mantenendo la propria andatura. Anche stavolta l'insegnante è un tipo molto capace e adotta lo stesso tipo di approccio dell'altro; la lezione è composta da piccole accellerate, che fanno avvicinare al margine frontale del nastro, seguite da un rallentamento per raggiunere il posteriore, quindi riprendere la propria andatura riguadagnando il centro.

Stavolta, però, la cosa si fa molto più pesante, dato che si è sempre in piedi e sempre in corsa, senza possibilità di prendere fiato e in più di un'occasione sono stato tentato di fermarmi e rinunciare al resto della lezione. Sono resistito fino in fondo e non nascondo una certa soddisfazione per esserci riuscito

Si conclude così il nostro fine settiama all'insegna del fitness e del benessere: un'esperienza che mi sento di consigliare a tutti, palestrati e non, perchè è un ottimo momento per pensare alla nostra forma fisica e al buon umore che mette il fatto di sentirsi in forma

Buona palestra a tutti!

 

Software PIRATA? No grazie!